Destination - Montalbano Elicona

L’antico borgo si trova a 900 mt s.l.m. con una vista meravigliosa su una natura incontaminata: da un lato è possibile ammirare il Mar Tirreno e le isole Eolie, dall’altro i rilievi dei Monti Nebrodi e sullo sfondo la maestosità del vulcano Etna. Perle del paesaggio sono il bosco secolare di Malabotta – riconosciuto Riserva Naturale Orientata- e i Megaliti dell’Argimusco, presenze magiche  e misteriose giunte fino a noi dalla preistoria, quando in relazione con la posizione del sole e dell’Etna servivano agli uomini per celebrare i loro riti della nascita, della vita e della morte.

Numerose dominazioni si sono susseguite nel tempo. La configurazione del borgo, tipico dell’età medievale, risale al periodo della conquista normanna (1061). I vicoli si snodano tra le antiche case, intorno alle chiese e al castello feudale. Il monumento piu’ insigne, il Castello svevo – aragonese, è una rocca di origine bizantine, arricchite di torri nel periodo normanno, messo a ferro e fuoco da Federico II di Svevia (1233) e ricostruito e ampliato da Federico II d’Aragona (1302 – 1308) che lo trasformo’ in una delle architetture piu’ armoniose e razionali del Medioevo siciliano. L’elemento più straordinario dell’intero castello è la cappella reale di epoca bizantina, che oggi custodisce le spoglie di Arnaldo da Villanova, medico e consigliere personale del re Federico, alchimista e riformatore religioso in odore di eresia, morto nel 1311.

Diritti - Federico di Dio
CULTURA

Visita del Castello svevo-aragonese e della basilica Maria Santissima dell’Assunta

NATURA

L’antica magia dei Megaliti dell’Argimusco

ATTIVITA'

ATTIVITA’: siti di interesse storico, culturale, paesaggistico

DURATA: mezza giornata o intero giorno

Girtompir, CC0, via Wikimedia Commons
Montalbano Elicona

DISTANZA DA MESSINA: 72 Km